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De.licio.us

Un grazie da me.

di Ale (25/06/2007 - 17:09)

Mi unisco a quello che ha scritto Jacopo. E concordo pienamente. Iniziamo a far vedere quanto possiamo valere, continuando a ridere...bellissimo.
Grazie per l'opportunità che mi state dando!!!
Ale

Tag: grazie

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Punta Ala: finalmente!

di jacopo (14/06/2007 - 18:24)

Se Cala Galera era stata piacevole per il clima che si era creato inacqua e a terra, Punta Ala è stata piacevole anche per il risultato positivo (per noi un decimo è positivissimo specie se fatto con costanza di piazzamenti a ridosso dei migliori). Altro non potrei aggiungere se non ché a parte alcune sbavature di oraganizzazione lo Ycpa si è rivelato superlativo nell'organizzazione degli eventi a terra.
cena sociale del Gavitello d'Argento 2007
E' nato Mamic il Pirata terrore dei Mari e del web!
Gavitello d'Argento 2007, Platu25

Tag: regate,pirateria

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luna rotta

di jacopo (06/06/2007 - 12:49)

mi dice max che per riprendermi da questa delusione e senso d'impotenza di fronte alla velocità di newzeeland di pensare a tronchetti provera, un po' funziona ;-)

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2 tappa: cala galera

di jacopo (16/05/2007 - 23:34)

Ebbene sì, questa seconda tappa è stata piacevole.
Me ne sono reso conto mentre tornavo in auto trainando il mattone verso Catiglioncello e passavo per la splendida Marenna, il sole splendeva alto le ombre degli ulivi disegnavano un paesaggio memorabile, in lontananza vedovo il mare di un bel blu e la radio trasmetteva "wodden ship" cantata dai Jefferson e la sensazione che avevo era: che peccato che siano finite le regate! Con questo sentimento ti senti anche un po' meno stronzo per aver lascaito la famiglia per un week end per farti i cazzi tuoi.
Eppure tutto non era partito sotto i migliori auspici. Arriviamo a Cala Galera verso le 18.30 e scopriamo che la classe prevede che le vele devono essere tutte punzonate entro le 18.00, io mi domando: ma a che c.... serve ad una classe di dilettanti (anche se alcuni bravi) farsi delle regole per rendere i weekend di regata ancora pià stressanti?
Lasciamo perdere la polemica, tanto eravamo tutti sulla stessa linee antistress.
Abbiamo delle belle vele nuove, il windex nuovo e, finalmente, anche la bussola: non c'è motivo di stressarsi.
Il primo giorno non parte bene, potiamo un paio di alberi con il nuovo windex portando la barca sotto la gru.....
ma come si diceva questo  sarà il nostro 8 settembre...no no, dice qualcuno, il nostro 11 settembre!
però alla fine ottimo risultato il migliore della serie.



Anche i giorni seguenti facciamo delle buone regate e per la prima volta riusciamo ad essere un minimo regolari (anche se intorno al 16°) insomma alla fine torniamo a casa soddisfatti.
L'unica nota negativa la cena offerta dal circolo che era per la metà delle persone e nessuna è riuscito a mangiare (eccetto i soliti furbacchioni scorretti)
Alla prossima!

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..alinghi

di jacopo (08/04/2007 - 00:45)

non c'entra nulla col resto del blog, ma ho visto le regate di flotta dell'america's cup e mi pare che alinghi non sia una barca come le altre ma un motoscafo, direi che non c'è speranza per nessun'altro.

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tappa anzio

di jacopo (03/04/2007 - 09:58)

adesso che sono passati alcuni giorni dall'evento è giunto il momento di scrivere qualcosa sulla tappa di anzio,andiamo con ordine.
Che le cose non sarebbero state facili lo si poteva capire già dalla giornata di preparazione (giovedì). Nonostante un viaggio con barca al traino sorprendentemente veloce che ci faceva arrivare in netto anticipo sull'ETA ci trovavamo con Matteo ad armare la barca, stazzare le vele e l'attrezzature, e metterla in acqua prima delle 19.00. Il duo procedeva con solerzia a spacchettare il barco e armare l'alberello e in un momento di follia e e impavida fiducia decideva di armare il palo da soli. Lì abbiamo avuto i nostri 15 min. di panico quando quel c.... di paranco non faceva scendere l'albero nella scassa perché si era attorcigliato, La prospettiva era di rimanere con tutto sospeso per aria o abbattere tutto per terra e tornare a casa. Come sempre in queste situazioni arriva l'angelo salvatore (che nel caso aveva le fattezze di Giorgio) che risolveva la situazione. A dire il vero non credo negli angeli, ma mi è evidente che in situazioni di panico e confusione mentale basta uno che ragiona e la soluzione la scopri sotto gli occhi, anzi davanti. Cmq alla fine per sera quando arrivano gli altri la barca e in acqua con le vele stazzate. Il commento della giornata è "se questa classe scomparirà sarà per colpa dell'albero". Adesso un'immagine di Anzio per rilassarsi:

Cominciamo col resoconto della prima giornata:
un po' bene e un po' male, bene perché abbiamo esordito con un 13 che per noi è buono, male perché nella seconda regata abbiamo fatto un pasticcio sulla prima boa di bolina incastrandoci in una posizione dove l'unica opzione era affondare. Risultato: una botta dietro e una di prua all'equipaggio tedesco. Ci hanno un po' insultati....ma non abbiamo capito la mamma di chi!
La seconda giornata è stata molto positiva perché a parte la prima regata merdosina abbiamo centrato due centro classifica che sono la nostra posizione di riferimento..ma il peggio doveva ancora venire!
Questa una foto del simpatico equipaggio soddisfatto al ritorno della giornata:















Il terzo giorno siamo partiti belli carichi (anche se con l'ansia di disarmare la barca e ripartire per casa)
Partenza a destra sulla prima regata, lato destro tutto per noi e arriviamo nei primi sei sulla boa, poppa a contatto con i primi, giriamo la boa ripartiamo belli stretti di bolina subito in assetto e.... ci troviamo una barca che risale da sotto vento mura a dritta, no room: centro pieno. La cosa triste dell'incidente è che a bordo c'è qualcuno che pensa di aver ragione; puerile e inutile. Fatto sta che la regata è compromessa, i cervelli sono andati in pappa e i c......i girati, personalmente avrei tornare a nuoto dalla vergogna.
Ogni regata, cmq, fa storia a sé..ma il karma non è acqua _(specialmente in mare). Seconda regata partenza a destra più per scelta condizionata dal ritardo in partenza ma nuovamente grande conduzione a siamo di nuovo tra i primi alla boa, sempre poppa a contatto con i migliori ma....pasticcio in boa, il fiocco sale male per un ritardo con lo spi che si sgonfia, una barca s'infila all'interno, gran casino in ammainata, la barca non riparte saltano i nervi, incertezza su cosa fare (poltiglia di cervelli a bordo) e qualcuno decide di tornare verso casa. Per me non è così che si fanno le regate e s'impara a regatare al meglio.
Poi non c'è più nulla d'interessante da raccontare a parte la solita sprogrammazione cronica quando c'è da smontare la barca, la vergogna di rispondere male a i danneggiati..passo e chiudo spero per qualcosa di meglio a Cala Galera a maggio.

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